Lo afferma il politologo Parag Khanna sulla rivista “Foreign Policy”. Lungi dall’essere dominato da una sola potenza, o anche da due, il paesaggio attuale è estremamente eterogeneo, al punto che si può qualificare come “neo-medievale”.
Golosa di energia, acqua e minerali, l’intelligenza artificiale è al centro della corsa alle risorse che oppone le grandi potenze. Secondo il settimanale tedesco “Die Zeit”, il suo sviluppo potrebbe persino portare a una lotta per le terre rare anche nello spazio.
Se i leader europei desiderano riprendere i contatti con la Russia, dovranno accettare l’idea di un compromesso, scrive il quotidiano moscovita Nezavisimaya Gazeta.
Per nutrire gli abitanti di una futura base lunare, non si potrà contare solo sui rifornimenti. Delle ricercatrici statunitensi hanno trovato un modo per far crescere i ceci nel terreno della Luna, di regola ostile alla vita