In arrivo i cibercani da guerra

Cani da guerra geneticamente modificati e potenziati con innesti tecnologici
Come riporta la testata giornalistica USA specializzata in nuove tecnologie TechCrunch, una startup texana chiamata Warhound sta lavorando a una nuova razza americana di cani da guerra geneticamente modificati.
Warhound, che ha già raccolto 200 milioni di dollari da investitori, è un progetto congiunto di Palmer Luckey, fondatore dell’azienda di tecnologia militare Anduril, e Ben Lamm, a capo di Colossal Biosciences, un laboratorio di biogenetica noto per la sua ambizione di riportare in vita i mammut.
Colossal Biosciences ha manipolato embrioni della specie canine Malinois, Labrador e Pastore Tedesco in provetta per proteggerli dalle loro malattie genetiche più comuni e potenziarne le capacità, in particolare l’olfatto, introducendo una piccola quantità di geni di lupo.
Anduril, dal canto suo, ha progettato l’equipaggiamento top secret per i cani da guerra: tute cibernetiche cucite con sensori, apparecchiature di comunicazione e dispositivi di realtà aumentata collegati ai dispositivi mobili dei loro conduttori.
La prima cucciolata di cani da guerra nascerà a gennaio 2027.
Immagine: dal sito di Warhound
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