A Cortina gli agenti per le Olimpiadi alloggiano in un hotel a 5 stelle non agibile.

Redazione da Redazione2 min. tempo di lettura

Alloggiano all’Hotel Miramonti, chiuso da 3 anni per il mancato rispetto delle norme antincendio.

Una storia affascinante da Cortina d’Ampezzo, sede delle Olimpiadi Invernali 2026, dove, a causa della carenza di posti letto, circa 200 tra poliziotti e carabinieri destinati alla sicurezza della manifestazione, a cui normalmente sono riservati alloggi piuttosto spartani, sono invece ospitati in un hotel a cinque stelle, l’hotel Miramonti (nella foto) che ricorda il lussuoso Budapest Gran Hotel del film di Wes Anderson.

A raccontare la storia è il giornale tedesco Frankfurter Allgemeine (noto anche come FAZ) che ha mendato dei suoi corrispondenti a seguire le Olimpiadi di Milano-Cortina.

L’albergo, situato a 1224 metri di altitudine, fu costruito all’inizio del XX secolo, con una sala colazioni rivolta a est per iniziare la giornata con i primi raggi di sole e una sala da tè e aperitivi rivolta a ovest per ammirare il tramonto sullo sfondo delle cime delle montagne.

La porta girevole all’ingresso è già stata varcata tra gli altri da Clark Gable, dalla famiglia reale di Persia, da Brigitte Bardot e da Ornella Vanoni; le camere sono ampie, dotate di lampadari e alcune hanno balconi con vista sulle Dolomiti.

Certo, tutto è un po’ decadente, un po’ vecchio, e infatti l’Hotel Miramonti è chiuso da tre anni. Il motivo è la mancata conformità alle norme antincendio. Ma in Italia, scrive il giornale tedesco,  “non sono solo flessibili ma anche intraprendenti.” Polizia e Carabinieri non volevano certo rinunciare a questa sistemazione attraente. Quindi, per la loro sicurezza, è stato semplicemente alloggiato lì anche un plotone di vigili del fuoco! Così, in caso di incendio, sono già sul posto…

 

Foto: Frankfurter Allgemeine. L’Hotel Miramonti di Cortina d’Ampezzo

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