A proposito di NATO: quante bombe nucleari ci sono in Italia e dove?

Nonostante il Trattato di non proliferazione nucleare…
Ci sono due basi militari italiane dove sono collocati ordigni nucleari americani: Ghedi (in provincia di Brescia) e Aviano (in provincia di Pordenone).
A Ghedi si realizza il Nato nuclear sharing group dove il Paese ospitante, l’Italia, mette a disposizione il vettore, nel nostro caso può essere adesso un Tornado, in prospettiva F35, mentre gli americani forniscono l’ordigno da sganciare sul bersaglio. In pratica alcuni velivoli della nostra Aeronautica, oggi i Tornado e a breve gli F35, possono essere dotati di bombe atomiche.
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Ad Aviano ci sono altre bombe nucleari di fabbricazione americana per l’impiego tattico e strategico che possono essere trasportate con bombardieri americani.. Aviano è sede militare dove gli americani si muovono in autonomia mentre a Ghedi ci sono regole militari condivise tra i Paesi Alleati, tra cui l’Italia.
Quante bombe atomiche sono presenti in Italia? La notizia è segretata ma secondo gli analisti dovrebbero essere tra 60 e 100.
In Italia ci sarebbe circa un terzo delle bombe atomiche USA distribuite in Europa
Riepilogando: a Ghedi ci sono dispositivi nucleari americani pronti a essere aviotrasportati dalla nostra Aeronautica Militare. Ad Aviano ci sono invece aerei Usa attrezzati per il trasporto e il lancio di ordigni di questo genere.
In tutti e due le basi il controllo delle armi nucleari è esclusivamente in mano agli USA.
La Lombardia e il Veneto, in quanto territori sedi di armi nucleari, in caso di conflitto sono tra i primi target di un possibile attacco.
L’Italia ha firmato il 2 maggio del 1975 il Trattato di non proliferazione nucleare, che nell’art. II recita: «Ciascuno degli Stati militarmente non nucleari, che sia Parte del Trattato, si impegna a non ricevere da chicchessia armi nucleari.» Secondo un vecchio sondaggio Ipsos, l’80% degli italiani è contrario al fatto che ci siano armi atomiche dislocate nel nostro Paese. Eppure illegalmente, contro il desiderio ovvio dei suoi cittadini, e senza che ci sia stata una vera discussione, l’Italia ospita un terzo delle testate nucleari presenti in Europa.
Fonti: Nato.int, Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Wikipedia,
Foto: Mazzeo
