VIDEO: La “Madonna dopo il parto”, rimasta murata per secoli.

Redazione da Redazione1 min. tempo di lettura

Si trova a Nusco in Irpinia

La statua della “Madonna dopo il parto”, una rara statua lignea policroma,  per secoli è rimasta murata, ricoperta di calce e pietrisco,  nell’intercapedine della cripta della Cattedrale di Sant’Amato a Nusco, in Irpinia e ancora adesso non è facile vederla, nascosta in un angolo della cripta.

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L’opera presepiale venne rinvenuta da don Dino Tisaco, parroco di Nusco, all’incirca 20 anni fa, nell’intercapedine della cripta di Nusco, completamente ricoperta di calce e pietrisco, così come gli affreschi che la circondano. L’opera è composta da due statue, una Madonna distesa su un giaciglio e un San Giuseppe seduto al suo fianco, assieme a un ciclo di affreschi raffiguranti la nascita e la crescita di Gesù bambino.

Per quale motivo quest’opera così particolare e suggestiva è stata nascosta? L’ipotesi più accreditata è che sia stata una conseguenza del Concilio di Trento che dispose l’eliminazione delle nudità dalle opere sacre e la cancellazione delle opere contrarie all’ortodossia e una Madonna che dopo il parto appare con una sofferenza così umana sul volto forse urtò la suscettibilità dei censori.

 

Video e foto: Bruno Patierno

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