Ungheria, il “Magic Touch” di Trump colpisce ancora.

Redazione da Redazione1 min. tempo di lettura

I candidati sostenuti nei vari Paesi dall’amministrazione Trump perdono sempre.

È  successo di nuovo.

In Canada, il leader conservatore era dato per nettamente favorito alle elezioni prima di essere sostenuto da Trump che minacciava di annettere il Canada agli USA.

Una situazione analoga si è verificata alle elezioni in Danimarca dopo che Trump aveva dichiarato di voler occupare la Groenlandia.

In Australia i partiti di destra sostenuti da Trump hanno nettamente perso, ottenendo il minimo storica.

In Spagna il governo socialista di Pedro Sanchez, dato in grande difficoltà, ha trovato nuovo impulso dalla netta opposizione alle guerre di USA e Israele.

In Italia probabilmente il sostegno del governo Meloni a Trump ha contribuito a influire negativamente anche sui risultati del referendum sulla giustizia.

Adesso in Ungheria il premier uscente Orbàn ha perso dopo aver avuto un appoggio mai visto per tanta intensità, con il vice USA Vance andato in Ungheria apposta alla vigilia del voto e il messaggio in video di sostegno di Trump.

Sostenitori di Magyar in festa dopo la vittoria elettorale. Pagina ufficiale di Magyar via Instagram

Well Done, Mr Trump!

Testo: Bruno Patierno

Foto di copertina: dalla pagina ufficiale Instagram di Donald Trump

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