La finale di Coppa d’Africa è stata come la sceneggiatura di un film

Il Senegal ha battuto i padroni di casa del Marocco, nonostante un rigore contro inventato all’ultimo secondo.
Succede che l’arbitro al 90′ sullo 0-0 annulli un gol regolare al Senegal.
Succede che all’ultimo secondo dei minuti di recupero l’arbitro fischi un rigore inventato a favore del Marocco padrone di casa.
Succede che i giocatori del Senegal per protesta contro la palese ingiustizia decidano di abbandonare il campo, rischiando di perdere non solo la partita ma anche di subire una pesante squalifica.
Succede che Sadio Manè, uno dei migliori giocatori del Senegal, vada a riprendere uno per uno tutti i compagni di squadra per riportarli in campo. Li convince a non arrendersi e a giocarsela fino alla fine.
Succede che il Marocco sbagli il rigore.
Succede che il Senegal nei tempi supplementari segni e divenga campione d’Africa.
Dice un proverbio arabo:
Non arrenderti, potresti essere ad un passo dal miracolo.
Foto: Sadio Manè con. la Coppa come miglior giocatore della Coppa d’Africa, Foto dalla sua pagina Instagram.
